<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FABulous ANTarctica &#187; ricerca etc)</title>
	<atom:link href="https://www.fabant.it/?feed=rss2&#038;tag=ricerca-etc" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fabant.it</link>
	<description>Attività svolta nell’ambito del Protocollo di intesa fra MIUR e MNA per diffondere le conoscenze scientifiche sulle regioni polari agli studenti di scuola secondaria e con la collaborazione del PNRA</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Oct 2015 02:43:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.38</generator>
	<item>
		<title>Ricerca e logistica: le due &#8220;belle&#8221; facce della spedizione antartica</title>
		<link>https://www.fabant.it/?p=281</link>
		<comments>https://www.fabant.it/?p=281#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2014 23:03:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[fabant]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca etc)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabant.it/?p=281</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;altro ieri sono stata al centro Enea di Casaccia (Roma) dove ho conosciuto, come direbbe Catarella, “di persona personalmente” (ebbene sì, mi piacciono i romanzi di Montalbano…) qualcuno con cui avevo contatti solo via telefono e mail. Finalmente ho dato un volto alle persone che stanno lavorando per mandarci tutti  quanti  in Antartide. Questo mi consente [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altro ieri sono stata al centro Enea di Casaccia (Roma) dove ho conosciuto, come direbbe Catarella, “di persona personalmente” (ebbene sì, mi piacciono i romanzi di Montalbano…) qualcuno con cui avevo contatti solo via telefono e mail. Finalmente ho dato un volto alle persone che stanno lavorando per mandarci tutti  quanti  in Antartide.</p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;"><span lang="IT" style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: #2b2b2b;">Questo mi consente di parlare di una cosa di cui forse non si parla spesso: cosa c’è dietro la ricerca in Antartide.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;"><span lang="IT" style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: #2b2b2b;">L’immagine dell’Iceberg che, come tutti sanno, ha una parte sommersa che è circa 9 volte quella emersa rappresenta quasi perfettamente il rapporto che c’è tra l&#8217;organizzazione logistica e la ricerca in Antartide. </span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;"><span lang="IT" style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: #2b2b2b;">A causa delle estreme e assolutamente particolari condizioni del continente di ghiaccio (condizioni che, d&#8217;altro canto, lo rendono un posto privilegiato per la ricerca scientifica) lo sforzo logistico, gestito dall’ENEA, per permettere ai ricercatori di fare il loro lavoro in sicurezza è grandissimo. </span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;"><span lang="IT" style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: #2b2b2b;">Se dei ricercatori devono spostarsi sul ghiaccio per le loro ricerche sono sempre accompagnati dalle Guide Alpine dell’Esercito, oppure, per le ricerche in mare da personale della Marina. </span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;"><span lang="IT" style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: #2b2b2b;">Se in Antartide si rompe qualcosa non è che c’è il ferramenta dietro l’angolo in cui comprare qualsiasi pezzo di ricambio ma ci sono dei meccanici talmente bravi che riescono a riparare qualsiasi cosa con quello che hanno a disposizione. E’ un po’ come quello che succede nelle navi spaziali se si guasta qualcosa.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;"><span lang="IT" style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: #2b2b2b;">E a questo punto non posso non menzionare tutto il personale dell’Unità Tecnica Antartica dell’Enea, che dall&#8217; Italia lavora “dietro le quinte” per permettere che in questi giorni si possa aprire il “bianco sipario” sulla XXX Spedizione Italiana in Antartide.</span></p>
<p style="line-height: 18.0pt; margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm;"><span lang="IT" style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: #2b2b2b;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.fabant.it/?feed=rss2&#038;p=281</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
