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	<title>FABulous ANTarctica &#187; pack</title>
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	<description>Attività svolta nell’ambito del Protocollo di intesa fra MIUR e MNA per diffondere le conoscenze scientifiche sulle regioni polari agli studenti di scuola secondaria e con la collaborazione del PNRA</description>
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		<title>Le cose che non vi ho detto (1): viaggio in Cina!</title>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2015 15:58:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[fabant]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
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		<description><![CDATA[Il suo nome tradotto in italiano significa &#8220;Dragone dei Ghiacci&#8221;, 162 metri di lunghezza, 120 persone residenti tra equipaggio e ricercatori,  nave rompighiaccio alla 31esima spedizione polare: ecco in breve le caratteristiche della Xue Long, la nave cinese che mi ha riportato in Nuova Zelanda (insieme ad altri 8 componenti della spedizione). Ora ne parlo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il suo nome tradotto in italiano significa &#8220;Dragone dei Ghiacci&#8221;, 162 metri di lunghezza, 120 persone residenti tra equipaggio e ricercatori,  nave rompighiaccio alla 31esima spedizione polare: ecco in breve le caratteristiche della Xue Long, la nave cinese che mi ha riportato in Nuova Zelanda (insieme ad altri 8 componenti della spedizione).</p>
<figure id="attachment_1075" style="width: 474px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-1075" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/DSCN8986-1024x768.jpg" alt="La Xue Long al largo di Inesxpressible Island. Copyright PNRA." width="474" height="355" /><figcaption class="wp-caption-text">La Xue Long al largo di Inesxpressible Island. Copyright PNRA.</figcaption></figure>
<p>Ora ne parlo tranquillamente ma quando ho visto questa nave al largo di Mario Zucchelli Station il mio cuore ha cominciato a sentirsi stretto in una morsa: sapevo che presto avrei dovuto lasciare la base e soprattutto le persone con cui avevo condiviso, per oltre due mesi, un&#8217;esperienza così eccezionale.</p>
<p>Il primo impatto, non mi vergogno a dirlo, è stato sconfortante visto il mio stato d&#8217;animo.</p>
<p>Poi, il lungo viaggio, durato quasi due settimane, mi ha regalato esperienze ed emozioni che non avrei mai immaginato&#8230;</p>
<p>Prima di tutto lo spettacolo della navigazione tra i ghiacci &#8230;</p>
<figure id="attachment_1077" style="width: 474px;" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1077 size-large" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/DSCN9081-1024x768.jpg" alt="DSCN9081" width="474" height="355" /><figcaption class="wp-caption-text">Pur essendo estate il pack non scompare del tutto e per circa 4/5 giorni la navigazione si è svolta tra i ghiacci. Copyright PNRA.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1078" style="width: 474px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-1078" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/DSCN9099-1024x768.jpg" alt="Copyright PNRA." width="474" height="355" /><figcaption class="wp-caption-text">Copyright PNRA.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1080" style="width: 474px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-1080" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/DSCN9137-1024x768.jpg" alt="Copyright PNRA." width="474" height="355" /><figcaption class="wp-caption-text">Pinguini di Adelia sul pack. Sullo sfondo la costa dell&#8217;Antartide: una delle ultime immagini del continente prima di allontanarci dalla costa e dirigerci verso il mare aperto.Copyright PNRA.</figcaption></figure>
<p>Il primo tramonto dopo tanti giorni di luce continua &#8230;.</p>
<figure id="attachment_1083" style="width: 474px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-1083" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/DSCN92291-1024x768.jpg" alt="Copyright PNRA." width="474" height="355" /><figcaption class="wp-caption-text">Copyright PNR</figcaption></figure>
<p>Workshop scientifici&#8230;</p>
<figure id="attachment_1076" style="width: 474px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-1076" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/DSCN9142-1024x768.jpg" alt="Durante la navigazione, approfittando della presenza di ricercatori italiani, coreani, neozelandesi ed ovviamente cinesi è stato organizzato un workshop sulla ricerca in Antartide. Copyright PNRA." width="474" height="355" /><figcaption class="wp-caption-text">Durante la navigazione, approfittando della presenza di ricercatori italiani, coreani, neozelandesi ed ovviamente cinesi è stato organizzato un workshop sulla ricerca in Antartide. Copyright PNRA.</figcaption></figure>
<p>Sport e divertimento in compagnia &#8220;internazionale&#8221; &#8230;</p>
<figure id="attachment_1108" style="width: 474px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-1108" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/DSC_0017-1024x681.jpg" alt="Per fare un po' di movimento nella nave era presente un piccolo campo di pallacanestro. Nella foto: un torneo a tiri liberi organizzato nel dopo cena. Copyright PNRA." width="474" height="315" /><figcaption class="wp-caption-text">Per fare un po&#8217; di movimento nella nave era presente un piccolo campo di pallacanestro. Nella foto: un torneo a tiri liberi organizzato nel dopo cena. Copyright PNRA.</figcaption></figure>
<p>E&#8230; non ci crederete mai &#8230;</p>
<figure id="attachment_1106" style="width: 474px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-1106" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/DSC_0051-1024x681.jpg" alt="Podio del torneo di tiri liberi (a cui hanno partecipato più di 50 persone): primo classificato Tom (Cina), secondo classificato non so il nome (Corea), terzo classificato ALESSIA (Italia)!!!  Copyright PNRA." width="474" height="315" /><figcaption class="wp-caption-text">Podio del torneo di tiri liberi (a cui hanno partecipato più di 50 persone): primo classificato Tom (Cina), secondo classificato non so il nome (Corea), terzo classificato ALESSIA (Italia)!!! Ho tenuto alto l&#8217;onore dell&#8217;Italia!Copyright PNRA.</figcaption></figure>
<p>Come a MZS si può trovare, in piccolo, uno spaccato d&#8217;Italia, viaggiare sulla Xue Long è come fare un viaggio in Cina con le sue diverse popolazioni, i suoi sapori e le sue abitudini. Un vero itinerario di scoperta di una nazione gigantesca &#8220;concentrata&#8221; a bordo di una nave.</p>
<p>Una cosa è certa: dopo questo viaggio non dirò mai più che i cinesi sono tutti uguali!!</p>
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		<title>Miti antartici</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jan 2015 03:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[fabant]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
		<category><![CDATA[oceano]]></category>
		<category><![CDATA[pack]]></category>
		<category><![CDATA[Stazione Mario Zucchelli]]></category>
		<category><![CDATA[XXX Spedizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi, carissimi miei &#8220;followers&#8221;, vorrei condividere con voi un&#8217;emozione. Siamo in Antartide e  questo lo sapete. Qualsiasi attività si faccia qui a MZS  ha  un qualcosa  di eccezionale (almeno per me, cittadina delle medie latitudine,  che si trova qui per la prima volta). Rimango stupefatta ogni qualvolta i ricercatori chiedono qualcosa e &#8220;puff&#8221;, come per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, carissimi miei &#8220;followers&#8221;, vorrei condividere con voi un&#8217;emozione.</p>
<p>Siamo in Antartide e  questo lo sapete. Qualsiasi attività si faccia qui a MZS  ha  un qualcosa  di eccezionale (almeno per me, cittadina delle medie latitudine,  che si trova qui per la prima volta). Rimango stupefatta ogni qualvolta i ricercatori chiedono qualcosa e &#8220;puff&#8221;, come per magia, quel qualcosa viene realizzato dai diversi professionisti (artigiani, meccanici, etc, etc) del PNRA.</p>
<p>Ma in mezzo a tante attività stupefacenti ce ne è una che non ho nessuna remora a definire &#8220;mitologica&#8221;: l&#8217;attività subacquea.</p>
<p>L&#8217;attività dei subacquei del PNRA  è fondamentale per diversi ambiti della ricerca scientifica che si svolge qui a Mario Zucchelli Station. Spesso, infatti, i ricercatori che si occupano di biologia marina  hanno bisogno di prelevare campioni di sedimento o di organismi bentonici sul fondale marino a decine di metri di profondità.</p>
<p>La permanenza in acqua, che in Antartide ha una temperatura di qualche grado sotto lo zero, senza una specifica attrezzatura sarebbe impossibile. Per questo le immersioni sono preparate nei minimi dettagli e la vestizione del subacqueo diventa un rito che, nel mio immaginario scolastico, mi ha fatto pensare alla vestizione di un guerriero antico che si prepara alla battaglia.</p>
<p>Sono proprio alcune immagini di questa vestizione che vorrei condividere con voi.</p>

<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=922'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200187-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Per effettuare un&#039;immersione prima di tutto sono necessari due fori sul pack (nella foto vedete quello principale, a pochi metri c&#039;è quello di emergenza).  Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=923'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200196-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=924'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200198-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Le mute indossate sono specifiche per ambienti estremi come quello dell&#039;Oceano che circonda l&#039;Antartide dove questo subacqueo sta per immergersi. Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=926'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200222-Copy-e1420154114337-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il subacqueo non può vestirsi da solo: la cura con cui i compagni, a loro volta subacquei, si occupano della vestizione ha veramente un sapore &quot;rituale&quot;. Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=934'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200243-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Niente può essere lasciato al caso. Anche inserire un guanto può fare la differenza tra un&#039;immersione ben riuscita e una da interrompere perché s&#039;infiltra acqua gelida nella muta. Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=927'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200224-Copy-e1420154203197-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Lavoro di squadra e fiducia incondizionata nei compagni: questi sono gli aspetti che rendono la vestizione un &quot;rito&quot; emozionante.  La sicurezza del subacqueo, infatti, è tutta nelle mani del collega che lo veste. Alla prossima immersione i ruoli saranno invertiti.  Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=937'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200257-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=933'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200236-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=939'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200283-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Tutta l&#039;immersione avviene sotto lo sguardo attento dei medici della base. Inoltre, i subacquei sono in collegamento continuo con il direttore dell&#039;immersione in superficie che &quot;veglia&quot; su di loro. Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=938'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200275-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il gruppo dei subacquei della XXX Spedizione Italiana in Antartide al completo (nella foto insieme ad uno di due medici della base ed al capo spedizione). Copyright PNRA." /></a>

<p>&nbsp;</p>
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		<title>Quattro chiacchiere con&#8230; i glaciologi.</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Nov 2014 02:58:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[fabant]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella posta di Fabant ho ricevuto questa richiesta. Vi allego anche l&#8217;articolo che mi è stato spedito. Chiaramente dopo aver ricevuto questa domanda ho cominciato a chiedere in giro ai vari ricercatori dell’ambito “glaciologia” e “cambiamenti climatici” e facendo una sintesi di quello che è mi è stato detto è venuto fuori questo che vi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nella posta di Fabant ho ricevuto questa richiesta.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-619" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/poster_from_postermywall.jpg" alt="poster_from_postermywall" width="600" height="900" /></p>
<p>Vi allego anche l&#8217;articolo che mi è stato spedito.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-621" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/ant065.jpg" alt="ant065" width="900" height="536" /></p>
<p style="text-align: justify;">Chiaramente dopo aver ricevuto questa domanda ho cominciato a chiedere in giro ai vari ricercatori dell’ambito “glaciologia” e “cambiamenti climatici” e facendo una sintesi di quello che è mi è stato detto è venuto fuori questo che vi scrivo di seguito.</p>
<p style="text-align: justify;">Riallacciandosi alle ultime frasi dell’articolo i ricercatori sono d’accordo nel dire che quello misurato è un andamento di soli 30 anni e che la stessa cosa potrebbe essersi ripetuta altre migliaia di volte nella storia della Terra che, come oramai chiaro, ha vissuto cicli di raffreddamento e riscaldamento.<br />
Non esiste in realtà una risposta univoca. Sicuramente la temperatura non è necessariamente l’unico parametro da prendere in considerazione. Ad esempio in un solo giorno, come è accaduto appunto intorno al 10 ottobre, a causa di forti venti catabatici è stato calcolato dalle immagini da satellite che il pack è aumentato di oltre 50.000 km quadrati (Sicilia e Sardegna insieme). Per contro, quest’anno, in Artide è stata registrata una delle minori estensioni del pack da quando esistono le misurazioni.</p>
<figure id="attachment_435" style="width: 1024px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-435" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/DSCN2397p.jpg" alt="Il ghiaccio marino in disgregazione visto dall'alto. Copyright PNRA" width="1024" height="768" /><figcaption class="wp-caption-text">Il ghiaccio marino in disgregazione visto dall&#8217;alto. Copyright PNRA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Rimanendo alle nostre latitudini, per fare un esempio di come l’estensione del ghiaccio non sia correlata solo negativamente con la temperatura ( cioè maggiore temperatura=minore ghiaccio) come si potrebbe pensare intuitivamente, si pensi che piccoli ghiacciai delle Alpi Orientali in anni caldi hanno aumentato la loro estensione. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che alte temperature (in situazione di clima freddo) possono portare ad un aumento delle precipitazioni nevose che accumulandosi ingrandiscono i ghiacciai.</p>
<p style="text-align: justify;">Come vedete parlare di cambiamento climatico, estensione dei ghiacci e così via è veramente complesso! Le ricerche che si svolgono qui in Antartide cercano di trovare la chiave per risolvere tanti interrogativi e dipanare molti dubbi riguardo il grande sistema complesso che è l&#8217;Ecosistema Terra.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie agli alunni della IIA della Scuola Primaria &#8220;Trento e Trieste&#8221; di Cremona e alle loro insegnanti Monica Boccoli e Simonetta Anelli che sono veramente attivissime nelle scienze polari.</p>
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		<title>Atterraggio &#8230; anzi no, ammaraggio &#8230;anzi no, &#8220;a-pack-aggio&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2014 22:18:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ed eccomi atterrata sul … mare ! Ah, non ve l’ho detto? Il nostro L-100 atterra sul ghiaccio marino (il pack). Quindi, tecnicamente, abbiamo fatto un ammaraggio… Lo so … sembra incredibile, ma finché il ghiaccio marino avrà uno spessore di almeno 2 metri l’aereo potrà continuare ad atterrarci sopra, poi, bisognerà arrivare alla base [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ed eccomi atterrata sul … mare !<br />
Ah, non ve l’ho detto? Il nostro L-100 atterra sul ghiaccio marino (il pack). Quindi, tecnicamente, abbiamo fatto un ammaraggio… Lo so … sembra incredibile, ma finché il ghiaccio marino avrà uno spessore di almeno 2 metri l’aereo potrà continuare ad atterrarci sopra, poi, bisognerà arrivare alla base Mario Zucchelli via mare.<br />
Durante l’inverno australe le basse temperature atmosferiche provocano il congelamento del primo strato di mare formando il cosiddetto pack o banchisa o ghiaccio marino.</p>
<p>Guardate che differenza tra l&#8217;estensione del pack tra l&#8217;estate e l&#8217;inverno australe.</p>
<figure id="attachment_438" style="width: 370px;" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-438" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/Immagine2.png" alt="Estensione minima del pack durante l'estate australe." width="370" height="370" /><figcaption class="wp-caption-text">Estensione del pack o ghiaccio marino durante l&#8217;estate australe.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_437" style="width: 370px;" class="wp-caption alignnone"><img class=" wp-image-437" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/Immagine1.png" alt="Estensione del pack o ghiaccio marino durante l'inverno australe." width="370" height="366" /><figcaption class="wp-caption-text">Estensione del pack o ghiaccio marino durante l&#8217;inverno australe.</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
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