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	<title>FABulous ANTarctica &#187; oceano</title>
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	<description>Attività svolta nell’ambito del Protocollo di intesa fra MIUR e MNA per diffondere le conoscenze scientifiche sulle regioni polari agli studenti di scuola secondaria e con la collaborazione del PNRA</description>
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		<title>Miti antartici</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jan 2015 03:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[fabant]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
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		<category><![CDATA[Stazione Mario Zucchelli]]></category>
		<category><![CDATA[XXX Spedizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi, carissimi miei &#8220;followers&#8221;, vorrei condividere con voi un&#8217;emozione. Siamo in Antartide e  questo lo sapete. Qualsiasi attività si faccia qui a MZS  ha  un qualcosa  di eccezionale (almeno per me, cittadina delle medie latitudine,  che si trova qui per la prima volta). Rimango stupefatta ogni qualvolta i ricercatori chiedono qualcosa e &#8220;puff&#8221;, come per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, carissimi miei &#8220;followers&#8221;, vorrei condividere con voi un&#8217;emozione.</p>
<p>Siamo in Antartide e  questo lo sapete. Qualsiasi attività si faccia qui a MZS  ha  un qualcosa  di eccezionale (almeno per me, cittadina delle medie latitudine,  che si trova qui per la prima volta). Rimango stupefatta ogni qualvolta i ricercatori chiedono qualcosa e &#8220;puff&#8221;, come per magia, quel qualcosa viene realizzato dai diversi professionisti (artigiani, meccanici, etc, etc) del PNRA.</p>
<p>Ma in mezzo a tante attività stupefacenti ce ne è una che non ho nessuna remora a definire &#8220;mitologica&#8221;: l&#8217;attività subacquea.</p>
<p>L&#8217;attività dei subacquei del PNRA  è fondamentale per diversi ambiti della ricerca scientifica che si svolge qui a Mario Zucchelli Station. Spesso, infatti, i ricercatori che si occupano di biologia marina  hanno bisogno di prelevare campioni di sedimento o di organismi bentonici sul fondale marino a decine di metri di profondità.</p>
<p>La permanenza in acqua, che in Antartide ha una temperatura di qualche grado sotto lo zero, senza una specifica attrezzatura sarebbe impossibile. Per questo le immersioni sono preparate nei minimi dettagli e la vestizione del subacqueo diventa un rito che, nel mio immaginario scolastico, mi ha fatto pensare alla vestizione di un guerriero antico che si prepara alla battaglia.</p>
<p>Sono proprio alcune immagini di questa vestizione che vorrei condividere con voi.</p>

<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=922'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200187-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Per effettuare un&#039;immersione prima di tutto sono necessari due fori sul pack (nella foto vedete quello principale, a pochi metri c&#039;è quello di emergenza).  Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=923'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200196-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=924'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200198-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Le mute indossate sono specifiche per ambienti estremi come quello dell&#039;Oceano che circonda l&#039;Antartide dove questo subacqueo sta per immergersi. Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=926'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200222-Copy-e1420154114337-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il subacqueo non può vestirsi da solo: la cura con cui i compagni, a loro volta subacquei, si occupano della vestizione ha veramente un sapore &quot;rituale&quot;. Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=934'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200243-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Niente può essere lasciato al caso. Anche inserire un guanto può fare la differenza tra un&#039;immersione ben riuscita e una da interrompere perché s&#039;infiltra acqua gelida nella muta. Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=927'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200224-Copy-e1420154203197-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Lavoro di squadra e fiducia incondizionata nei compagni: questi sono gli aspetti che rendono la vestizione un &quot;rito&quot; emozionante.  La sicurezza del subacqueo, infatti, è tutta nelle mani del collega che lo veste. Alla prossima immersione i ruoli saranno invertiti.  Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=937'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200257-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=933'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200236-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=939'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200283-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Tutta l&#039;immersione avviene sotto lo sguardo attento dei medici della base. Inoltre, i subacquei sono in collegamento continuo con il direttore dell&#039;immersione in superficie che &quot;veglia&quot; su di loro. Copyright PNRA." /></a>
<a href='https://www.fabant.it/?attachment_id=938'><img width="150" height="150" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/GO200275-Copy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il gruppo dei subacquei della XXX Spedizione Italiana in Antartide al completo (nella foto insieme ad uno di due medici della base ed al capo spedizione). Copyright PNRA." /></a>

<p>&nbsp;</p>
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		<title>Così grande&#8230; ma tanto difficile da raggiungere!</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Nov 2014 22:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[fabant]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
		<category><![CDATA[Esplorazione]]></category>
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		<description><![CDATA[“E’ talmente grande il pericolo che si corre nel riconoscere una costa in questi mari gelati e sconosciuti, che io oso asserire che nessuno potrà mai penetrare più in là di quanto mi venne concesso e che le terre che possono trovarsi al sud non saranno mai toccate da piede umano” Chi ha pronunciato queste [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>“E’ talmente grande il pericolo che si corre nel riconoscere una costa in questi mari gelati e sconosciuti, che io oso asserire che nessuno potrà mai penetrare più in là di quanto mi venne concesso e che le terre che possono trovarsi al sud non saranno mai toccate da piede umano”</em></p>
<figure id="attachment_385" style="width: 270px;" class="wp-caption alignnone"><img class=" wp-image-385" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/cook.jpg" alt="Il navigatore britannico James Cook." width="270" height="340" /><figcaption class="wp-caption-text">Il navigatore britannico James Cook.</figcaption></figure>
<p>Chi ha pronunciato queste parole circa nel 1774, è il grande navigatore James Cook, il primo ad aver attraversato il circolo polare antartico senza però vedere mai il continente che, fin dall’antichità, si ipotizzava si trovasse all’estremo sud della Terra.</p>
<p>E’ difficile crederci ma l’Antartide che è grande una volta e mezza la nostra cara, vecchia Europa non si è lasciata (oggi potremmo dire “fortunatamente”) raggiungere facilmente. Addirittura è stato difficile anche arrivare a vederla! Esplorarla poi…ma di questo parlerò in altre “puntate”.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-469" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/antartide-europa.jpg" alt="antartide-europa" width="353" height="362" /></p>
<p>Le motivazioni che hanno portato l’Antartide ad essere toccato da piede umano solo qualche decennio prima della Luna (che si trova a circa 300 mila km dalla Terra!) sono legate essenzialmente alle condizioni dell’Oceano Meridionale che la circonda.</p>
<p>Prima di tutto il ghiaccio marino che circonda il continente, durante il freddo inverno australe, ha costituito e costituisce ancora oggi una barriera insormontabile per chiunque si voglia avvicinare via mare; e, una volta sciolto il pack, la situazione non migliora di molto visto che si tratta di uno dei mari più turbolenti del mondo!</p>
<p>Insomma … fortunatamente il continente antartico si è “protetto” da solo per milioni di anni; oggi che è molto più facile da raggiungere deve essere protetto in altro modo. Come?</p>
<p>Lo scoprirete nei prossimi post!</p>
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		<title>Atterraggio &#8230; anzi no, ammaraggio &#8230;anzi no, &#8220;a-pack-aggio&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2014 22:18:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[fabant]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<description><![CDATA[Ed eccomi atterrata sul … mare ! Ah, non ve l’ho detto? Il nostro L-100 atterra sul ghiaccio marino (il pack). Quindi, tecnicamente, abbiamo fatto un ammaraggio… Lo so … sembra incredibile, ma finché il ghiaccio marino avrà uno spessore di almeno 2 metri l’aereo potrà continuare ad atterrarci sopra, poi, bisognerà arrivare alla base [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ed eccomi atterrata sul … mare !<br />
Ah, non ve l’ho detto? Il nostro L-100 atterra sul ghiaccio marino (il pack). Quindi, tecnicamente, abbiamo fatto un ammaraggio… Lo so … sembra incredibile, ma finché il ghiaccio marino avrà uno spessore di almeno 2 metri l’aereo potrà continuare ad atterrarci sopra, poi, bisognerà arrivare alla base Mario Zucchelli via mare.<br />
Durante l’inverno australe le basse temperature atmosferiche provocano il congelamento del primo strato di mare formando il cosiddetto pack o banchisa o ghiaccio marino.</p>
<p>Guardate che differenza tra l&#8217;estensione del pack tra l&#8217;estate e l&#8217;inverno australe.</p>
<figure id="attachment_438" style="width: 370px;" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-438" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/Immagine2.png" alt="Estensione minima del pack durante l'estate australe." width="370" height="370" /><figcaption class="wp-caption-text">Estensione del pack o ghiaccio marino durante l&#8217;estate australe.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_437" style="width: 370px;" class="wp-caption alignnone"><img class=" wp-image-437" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/Immagine1.png" alt="Estensione del pack o ghiaccio marino durante l'inverno australe." width="370" height="366" /><figcaption class="wp-caption-text">Estensione del pack o ghiaccio marino durante l&#8217;inverno australe.</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cadere e riemergere dall’acqua polare (per finta)</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 12:34:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cadere in acqua in Antartide, manco a dirlo, è una delle esperienze più pericolose e fatali che ti può accadere. Ecco perchè in questi giorni durante il corso di addestramento (presso il Lago Brasimone sull’Appennino bolognese) ci alleniamo a questa evenienza. Per la cronaca: in Antartide l’acqua ha una temperatura di -2°C.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/f08GniIGh0c" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Cadere in acqua in Antartide, manco a dirlo, è una delle esperienze più pericolose e fatali che ti può accadere. Ecco perchè in questi giorni durante il corso di addestramento (presso il Lago Brasimone sull’Appennino bolognese) ci alleniamo a questa evenienza.<br />
Per la cronaca: in Antartide l’acqua ha una temperatura di -2°C.</p>
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