<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FABulous ANTarctica &#187; Divulgazione</title>
	<atom:link href="https://www.fabant.it/?feed=rss2&#038;tag=divulgazione" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fabant.it</link>
	<description>Attività svolta nell’ambito del Protocollo di intesa fra MIUR e MNA per diffondere le conoscenze scientifiche sulle regioni polari agli studenti di scuola secondaria e con la collaborazione del PNRA</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Oct 2015 02:43:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.38</generator>
	<item>
		<title>Accadeva nel 1933 &#8230;</title>
		<link>https://www.fabant.it/?p=1237</link>
		<comments>https://www.fabant.it/?p=1237#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 20:29:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[fabant]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
		<category><![CDATA[Byrd Polar and Climate Research Center]]></category>
		<category><![CDATA[Divulgazione]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabant.it/?p=1237</guid>
		<description><![CDATA[Esattamente un anno fa ( e che cosa e&#8217; un anno rispetto alla storia della Terra?!) iniziava la mia esperienza a seguito della  XXX Spedizione Italiana in Antartide. Quale migliore &#8220;compleanno&#8221; per il mio primo piede nel continente di ghiaccio che poter assistere alla prima mondiale di un film-documentario su alcune spedizioni  dell&#8217;Ammiraglio  Statunitense  Richard E. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Esattamente un anno fa ( e che cosa e&#8217; un anno rispetto alla storia della Terra?!) iniziava la mia esperienza a seguito della <strong> XXX Spedizione Italiana in Antartide.</strong></p>
<p>Quale migliore &#8220;compleanno&#8221; per il mio primo piede nel continente di ghiaccio che poter assistere alla<strong> prima mondiale</strong> di un film-documentario su alcune spedizioni  dell&#8217;Ammiraglio  Statunitense  Richard E. Byrd in Antartide (per intenderci il primo che ha sorvolato con un aereo il Polo Nord ed il Polo Sud in aereo)?!</p>
<figure id="attachment_1243" style="width: 550px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-1243" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/WOSUTVSpecial20150421.jpg" alt="Foto proveniente dal Byrd Polar and Climate Research Center Archival Program." width="550" height="311" /><figcaption class="wp-caption-text">Foto proveniente dal Byrd Polar and Climate Research Center Archival Program.</figcaption></figure>
<p>La proiezione e&#8217; avvenuta al Wexner Center for the Arts della Ohio State University a Columbus. In questa Universita&#8217;  si trova, appunto, il <a href="http://bpcrc.osu.edu/" target="_blank"><strong>Byrd Polar and Climate Research Center</strong></a> a cui la famiglia dell&#8217;esploratore/aviatore  ha donato le pellicole girate durante alcune spedizioni e che Byrd stesso aveva usato nella sua incredibile opera di divulgazione (Discovery Lectures Series) proprio come noi oggi useremmo una presentazione Power Point.</p>
<figure id="attachment_1244" style="width: 474px;" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-1244" src="https://www.fabant.it/wp-content/uploads/Byrdmovie1-691x1024.jpg" alt="Locandina dell'evento." width="474" height="702" /><figcaption class="wp-caption-text">Locandina dell&#8217;evento.</figcaption></figure>
<p>&#8220;<em>Quando ho avuto accesso alle pellicole ho subito capito di essere di fronte a qualcosa di straordinario</em> &#8221; ha dichiarato prima della proiezione la realizzatrice del documentario Pamela Theodotou.</p>
<p>Il restauro delle pellicole danneggiate ha richiesto diversi anni cosi&#8217; come la comprensione della  corretta sequenza temporale degli spezzoni presenti.  Da qui in poi inizia il vero lavoro &#8220;creativo&#8221; della regista che in un&#8217;ora e mezza di film senza dialoghi (ma usando le registrazioni audio ambientali originali) e  in bianco e nero (d&#8217;altronde i maggiori protagonisti sono ghiaccio e neve!), condensando una gigantesca mole di materiale, tiene letteralmente incollati allo schermo (o sarebbe meglio dire &#8220;congelati&#8221; sulle poltrone).</p>
<p>Al termine del film e&#8217; seguito un dibattito con la realizzatrice dove ho constatato che non ero l&#8217;unica, soprattutto tra coloro che avevano partecipato ad una spedizione polare, ad essermi emozionata &#8230;</p>
<p>Se volete saperne di piu&#8217; ecco il <a href="http://www.byrd1933.com/" target="_blank">link</a> al sito del film/documentario, che verra&#8217; presentato a diversi festival cinematografici,  dove potete vedere anche alcuni spezzoni.</p>
<p>E&#8217; proprio vero; il mal d&#8217;Antartide non ti abbandona mai!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.fabant.it/?feed=rss2&#038;p=1237</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
